hosting

dapper-dot-net – Simple SQL object mapper for SQL Server – Google Project Hosting

   Dapper is a single file you can drop in to your project that will extend your IDbConnection interface. […] A key feature of Dapper is performance. The following metrics show how long it takes to execute 500 SELECT statements against a DB and map the data returned to objects. The performance tests are broken …

dapper-dot-net – Simple SQL object mapper for SQL Server – Google Project Hosting Read More »

linqbridge – Re-implementation of LINQ to Objects for .NET Framework 2.0 – Google Project Hosting

LINQBridge is a re-implementation of all the standard query operators in Framework 3.5’s System.Linq.Enumerable class. It’s designed to work with the C# 3.0 compiler, as used by Visual Studio 2008. LINQBridge comprises a LINQ to Objects API for running local queries. (It doesn’t include an implementation of LINQ to SQL, nor LINQ to XML; a …

linqbridge – Re-implementation of LINQ to Objects for .NET Framework 2.0 – Google Project Hosting Read More »

Java in un Espresso, Parte III: April

Nei precedenti articoli abbiamo visto come creare un applicazione Java agile, evitando il blasone delle specifiche J2EE. Dopo aver valutato (scartandola) una soluzione 2-tier molto simile a quelle fattibili in PHP, ci siamo focalizzati su una soluzione basata su Spring. Come test, abbiamo sviluppato a Gioorgi.com una applicazione didattica che abbiamo chiamato “April”. April si …

Java in un Espresso, Parte III: April Read More »

Java Espresso, parte II

A Gioorgi.com abbiamo una sezione di ricerca e sviluppo, dove abbiamo la necessità di provare diversi tipi di ambienti in situazioni live: prova e ti riprova, abbiamo consolidato una certa esperienza in soluzioni Java Enterprise a “consumo ridotto”. In questa serie di articoli (di cui state leggendo la seconda puntata) vediamo come ottenere un’ambiente Java …

Java Espresso, parte II Read More »

Java in un Espresso, Parte I

Introduzione Quando Java nacque nel 1995, aveva parecchie frecce al suo arco, ma anche molta incertezza. Ricordo che in università fu accolto con favore dall’ambiente accademico, per le sue spiccate doti didattiche. Java era più semplice da insegnare del C++, e aveva una libreria di base molto ben organizzata. Era già previsto l’uso della proto-annotazione …

Java in un Espresso, Parte I Read More »

Dynamic languages troubles

I have read http://www.manageability.org/blog/stuff/chandler-failure and I think it is very danger way of exposing concepts.

In the article pointed out, the quite dead Chandler project is compared to the multi-billion Eclipse project. And then a too easy analysis is done against dynamic languages, where Java is the absolute winner.

I will try to fix some of the things said there, and to add also my two cents here :)