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1 Il deal
Il deal era specificato nella prima pagina dello User Manual:
Commodore offre il comodato d'uso gratuito del Commodore 32 (C/32) purché vengano soddisfatte le seguenti condizioni d'uso - Il C/32 deve rimanere acceso per almeno 16 ore al giorno, di cui almeno 15 connesse alla linea modem dei Commodore Partners. - Nessuna parte del C/32 può essere smontata o alterata in qualsivoglia modo. I sigilli di garanzia, se rotti, invalidano il presente accordo, e richiederanno il pagamento del prodotto come nuovo, pari al prezzo attuale a $150.000.Il 1984 era un strano momento per proporre questo tipo di prodotto: il video game crash dell’anno prima aveva depresso il mercato dei videogiochi, e Commodore cercava un nuovo prodotto che potesse dare nuova linfa all’azienda. Anziché puntare sul mercato consumer, Commodore propose il C/32 al mercato business.
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Una storia che vale trilioni -
Sabato scorso è morto Massimo, un collega e un amico di lunga data. La sua improvvisa scomparsa ad appena 56 anni è stata dovuta ad un incidente mentre era in vacanza.
Tutte le morti non hanno senso per noi esseri umani, ma questa è tra quelle più assurde e improvvise che mi hanno colpito finora.
Ho conosciuto Max 12 anni fa, ho lavorato con lui in diversi grandi progetti.
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Let’s celebrate the immortal Commodore 64: the best selling computer, which the Commodore continued to ship until the company went bankrupt. C/64 is the so-long-in-the-market computer that its software and hardware library was incredible. And yes, this article was published around 8th September but I like to lie sometimes, so I retro-published it :) -
Dopo quarant’anni, Tom Scott aveva finalmente raggiunto il successo: la gavetta era stata lunga, quasi quindici anni in radio e poi altri venti “all’ombra di Mike” come amavano scrivere i critici dell’odiato giornale che lo sbeffeggiava da anni nella pagina degli spettacoli.
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Federico Crosta era il grande vecchio. In redazione lo conoscevano tutti. Era il vicedirettore da cosi’ tanto tempo che nessuno sapeva dirlo con precisione: cinquanta, sessant’anni?
Conduceva Punto Notturno o PN, un podcast trasmesso alla mezzanotte di ogni giorno, che riepilogava i fatti salienti, commentando le notizie piu’ importanti. Punto Notturno era seguito da tutti in redazione e quindi anche io, in qualità di semplice stagista ero stata “invitata” a farlo, anche perché ero tra i meno fanatici della trasmissione. La ragione e’ presto detta: punto notturno era basata sul prendere di mira un argomento e smontarlo a suon di dati e fatti, mettendo in ridicolo l’ospite. L’azione era affilata e astuta, e quindi non tutti si accorgevano della strategia di Crosta, perche’ il rischio valeva la candela: come ne uscivi si parlava di te per un mese, anche se per me era uno spettacolo assurdamente surreale.
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Polifemo si sollevo’, mentre le pesanti porte dell’ufficio di GPT si aprivano. Il suo unico occhio rosso gigante, osservava privo di espressione la scena; poi con un ronzio appena percepibile le sue ruote gommate iniziarono a muoversi ed entro’ nell’ufficio.
GPT era composto da un gigantesco braccio telescopico a cui era appiccicato un occhio blu: la sua struttura fisica era ridotta all’essenziale perche’ non era previsto che si dovesse muovere piu’ di tanto, e inoltre questo conentiva un risparmio d’energia, che si stava riducendo sempre di piu'.
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Premessa: Il soggetto di questa storia non è orignale. Nel 2026 ho scoperto che si tratta della puntata “Quarantine” della serie “The New Twilight Zone” del 1985. Trovate un video su youtube. Questo articolo è del 2021, quando ho dovuto ricostruire gran parte della vicenda, i nomi e gli episodi, e quindi si può dire che la storia sia stata scritta ex-novo. La vidi da ragazzo, tra la fine del 1989 e l’inizio degli anni novanta, all’incirca. Conteneva parecchi temi originali e ho deciso di riproporla come racconto basandomi sulla mia memoria.
Steve Larson si svegliò dal sogno criogenico. Il suo corpo era debole e riuscì a malapena ad aprire gli occhi.
Una donna alta e slanciata gli si parava davanti, vestita con una tuta anti radiazioni vecchio modello. Ai bordi del suo campo visivo scorgeva altre due figure, una a destra e una a sinistra del suo corpo.
- Come si sente Steve? Se capisce quello che dico sbatta le palpebre tre volte.
Steve eseguì l’operazione con una certa lentezza,
- Ottimo. Avrà bisogno di riprendersi dalla criogenesi, è normale non si preoccupi. Mi chiamo Diana, e sono qui con le mie compagne Ania e Soreya. Ma prima dobbiamo operarla.
Quello che successe dopo ebbe dell’incredibile agli occhi di Steve ma imparò poi che era la norma nel nuovo mondo in cui si era svegliato.
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La lettera di licenziamento di colore ciano arrivò in perfetto orario sulla scrivania del Ministero dell’IT alle otto in punto. Marzia Fleming aveva fatto tardi quel lunedì, e quindi non poté rifiutarla; il suo ministero era uno dei pochi con qualcosa di vero da fare e quindi al suo staff toccava lavorare, ma per fortuna la corrispondenza e tutte le altre incombenze a "basso valore aggiunto" erano svolte dalle Macchine.
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Don pablo
Don Pablo si guardò allo specchio un’ultima volta.
Vide un uomo in pace con sé stesso: ringraziò Dio per avergli risparmiato tutte le tentazioni di una vita, poiché era in grado di guardarsi in faccia senza dover mentire a sé stesso.
Il cardinale Marcy lo attendeva nella piccola chiesa di San Marco a Roma. Arrivò puntualissimo all’incontro. La chiesa era a base greca, e si affacciava in un quartiere periferico della città eterna, che le conferiva un silenzio che era al contempo mistico e tombale.
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Spesso la stupidità di alcune persone rivaleggia con la loro follia: vale per i peggiori statisti della storia, e anche per i più infimi sublaterni.
Nel corridoio deserto la bionda Miss Winchester avanzava con prorompente sensualità. Le luci al neon accarezzavano il suo corpo voluttoso, e le incrostazioni di ruggine riflettevano rubiconde il suo corpo, estasiate da tanta bellezza.
L’intera fabbrica di cibo in scatola sembrava un tributo al suo raggiunto status sociale di project manager, ma la giornata era iniziata proprio male per lei.
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