Maven Survival Guide

 Hi Internet,
I am Giovanni `Daitan` Giorgi (you can find my fingerprint from 1993 emails out of there)
and I am a IT wizard.
I can code Java EJBs with one hand, and build a cakephp-enabled application with the other, while saying you how to set up your amazon aws in zero time.
And I can code real 6502  assembly in binary

But…I found maven difficult to master… (every hero as a Achilles’ heel..)

Maven is danger like kryptonite, you know.

So I decided to help you, poor developer,  to avoid asking me maven support at all

 

Step1: Download Maven 3.x or 2.x and avoid using it directly

AppFuse has done a great work providing a ready-to-use set of archetypes.

Then, the following turbo complex command will make your way to home…

mvn archetype:generate -B -DarchetypeGroupId=org.appfuse.archetypes -DarchetypeArtifactId=appfuse-light-spring-archetype -DarchetypeVersion=2.1.0 -DgroupId=it.isp.examples -DartifactId=may -DarchetypeRepository=http://oss.sonatype.org/content/repositories/appfuse
cd may
# Ensure no config will bother you:
mvn eclipse:clean
mvn eclipse:eclipse -DdownloadSources -DdownloadJavadocs
mvn test jetty:run-war -Dsurefire.useFile=false

 

Step2: Install M2Eclipse but do not use it very much

m2eclipse is not so good in my humble (but powerful) opinion. Install it but use a maven command console to compile and do the hard work.

 

Step3: Take a Mojto

If you are drunk, maven works better, for sure. Believe me. Take at least a beer

 

Lastly

On 2013 I have started evaluating Gradle, which can try to pull in its world taking away maven3. Gradle sometime spots similar maven problems (like does not understanding a war must be packaged like a war and not like a jar!) but it has at least an easier to read configuration script.

 

Colori

Domenica passata a dire di a bimbo che vuole aspirapolvere.

Mattina di lunedì pesante causa peperonata del weekend, ma siam  pronti per uscire! Inizia la settimana!

Mamma veste bimbo, io guardo e nulla favello, colpevolmente.

Gli faccio mettere cappello e quant’altro, lo metto nel passeggino.

Bimbo mi guarda sconsolato mentre è sul passeggino.Mi guarda indicando tuta e maglietta e  ha uno sguardo che tradisce un genuino sconcerto.

Ha panataloni di tuta verde scuro (pesante per giornata fredda), maglietta blu azzurro brillante con scritte rosa (riciclo pulito del w.e.), e giacca bianca  (di pail, elegante, no stile rapper).

Lo fisso empaticamente: si lo so figlio mio che l’accostamento di colori non è granché, ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno: fuori c’è ancora il sole e non sei daltonico!

 

Gufetta & Capistrano

Ogni riferimento a fatti o mogli in questo racconto è puramente casuale. Perfino il corriere è un nome di fantasia. Inoltre nego di possedere prodotti che non siano “Designed in California by Apple”

Capistrano: Ho ordinato un Kindle touch su Amazon.

Gufetta: Non lo puoi comperare in un negozio? Secondo me non ti arriverà mai…

Dopo una settimana e un  tentativo andato a vuoto, il corriere ADS  consegna il Kindle.

Capistrano: Appena lo poggio su una superficie si resetta

Gufetta:Magari è fallato.

Infatti è fallato. Chiamo il supporto amazon e mi promettono di inviarmi il sostituto in un giorno. Il Kindle non arriva, e dopo tre giorni ADS sostiene di averlo consegnato

Gufetta: La ADS da noi è inaffidabile, spesso ci perde i pacchi o fa casini

Mentre attendo con trepidazione, sento mio padre al telefono che mi incoraggia così…

Papu: Ah ma l’ADS son dei ladri, spesso rubano loro i pacchi!… Lo hanno rubato, fidati!

Dopo due giorni ADS scopre di averlo consegnato alla portineria vicina

Capistrano: Lo hanno trovato! Ora devo “solo” riscaricare tutto, reimpacchettare il kindle vecchio e rispedirlo a porto franco.

Gufetta: Finalmente ho capito perché oggi piove!