Estrarre Bene i soldi dal portafoglio

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Rendiamo-ci conto di come usare una rendita

Viene un doloroso momento nella vita di un risparmiatore in cui dovete usarli, i Soldi. Certo se fosse per l’avaro che è in voi, continuereste solo ad acquistare, ma… soprattutto se l’obiettivo è sfruttarne la rendita, qualcosina vorrete portare a casa. Tanto più che il mercato va ad ondate, e anche se non è certo il quando, che ci sia qualche bolla in giro è sempre più una sensazione che sottopolle abbiamo tutti. Ma come tirarli fuori al meglio? Facciamo un esempio con Samantha, detta Sam, ha 300.000 in un portafoglio, di cui 180.000 suoi (60%) e il resto è profitto.

Sam vuole tirar fuori 1000 euro/mese da questo portafoglio, e ha due strade:

A) Può comperare strumenti che distribuiscono il 4% l’anno, che sarebbero tassati al 26% alla fonte, con 3120 euro di tasse, e Sam avrebbe 8880 euro B) Sam usa ETF ad accumulazione, e vende quote per 12000 all’anno. Ma di queste quote, solo il 40% è plusvalenza, e pagaherà il 26% solo su questo 40%, e quindi riceverà 10752 euro meno le commissioni per l’eseguito (che di norma pagate anche in vendita).

Questo esempio è tratto da una puntata di the Bull (346 Dividendi: la trappola della rendita passiva) che spiega diffusamente che i due scenari hanno il medesimo rischio finanziario ma dal punto di vista fiscale sono ben diversi.

Ricevre 12.000 di dividendi o vendere 12.000 di asset è equivalente dal punto di vista finanziario

Il problema è che “vendere” sembra più brutto che ricevere passivamente dei dividendi, ma non è così. I dividendi non sono soldi extra sganciati dall’andamento dell’Azienda, ma fanno parte del suo bilancio. Un azienda produce determinati utili, e può impiegarli in diversi modi:

  • Può reinvestirli in attività produttive
  • Può tenerli in banca
  • Può darne una parte come dividendo

E meccanicamente il prezzo dell’azione scende appena ha staccato il dividendo, perché di fatto il dividendo è integrato nella sua quotazione, è parte di essa.

Se il mercato decide di pagare meno per le azioni di un Azienda, essa riceverà di fatto meno fondi. L’azienda può in un primo tempo continuare a pagare lo stesso dividendo, ma il vostro valore azionario si riduce ugualmente, e a lungo andare anche il dividendo che distribuirà, almeno in linea generale.

Questa potrebbe anche essere la ragione per cui la maggior parte degli ETF che vedete in giro sono ad accumulazione, perché di fatto sono più economici dal punto di vista fiscale, mentre quelli che danno un dividendo sono molti di meno, e comunque tale dividendo spesso è molto piccolo in relazione al capitale investito.

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