Risparmio Target: 7,57% per il 2026

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L’anno scorso a giugno abbiamo affermato che 6,76% è il rendimento lordo, costante e minimo che il vostro investimento deve avere per raddoppiare il suo valore in 24 anni. Oggi aggiorniamo quanto ci siamo detti, in vista anche di quanto continua ad avvenire nello stretto di Hormuz.

Premessa

Ho riflettuto un pò prima di scrivere questo articolo, perché sono contrario a farsi influenzare dalla situazione contingente nell’investimento dei propri risparmi. Ho atteso prima della pubblicazione, sperando che la situazione sullo stretto di Hormuz si stabilizzasse, invece è diventata una specie di presa in giro di tutti i giornalisti mondiali, che ogni settimana sono costretti a pubblicare le medesime notizie (“siamo vicinissimi ad un accordo”, “non siamo vicini”, ecc).

Durante la scoppio della pandemia le mie poche azioni Eni avevano perso il 20% per ovvie ragioni: blocco totale dell’economia, enorme incertezza sui tempi della ripresa. Adesso le mie azioni Eni sono al +118%, cioé sono raddoppiate di valore in appena 6 anni

Però è indispensabile monitorare la situazione in modo serio, poiché l’amministrazione Americana si è ficcata in uno stretto da cui non riesce più ad uscire (fare ironia sull’intera amministrazione Trump è una tentazione troppo facile, lo so… sorry).

L’inflazione Italiana è stimata intorno al 2,4% dall’Istat anche se vista la situzione questo dato potrebbe cambiare da qui a fine anno. L’economia mondiale è più resistente del previsto, per ora ma una minima correzione al proprio portafoglio può essere necessaria.

Inflazione reale e speculazione

E’ affascinante come una notizia sulla guerra provochi un aumento immediato del prezzo della benzina, mentre una notizia positiva (es un accordo, una pace, ecc) non porti immediatamente ad un abbassamento.

E’ evidente che ci sono caratteristiche ampiamente speculatorie su questa correlazione di eventi. Non di meno partiamo dal dato dell’inflazione. Il report di Aprile dell’Istat è pari al 2,4% contro un valore calcolato intorno all'1.9% nel report di dicembre 2025. Siamo intorno a metà dell’anno, ma di certo è improbabile che il dato tendenziale sia inferiore al 2,5%.

I numeri

Supponendo di volere un rendimento netto del 3%, supponendo un inflazione diciamo al 2,6% e una tassazione al 26% fissa, si ha

$$ (2,6+3) \times (1-0,26) = 5,6 \div 0,74 = 7,57 $$

Questo valore è circa 0,81% più alto (81 BPS rispetto a quello che avevamo stimato un anno fa che era 6,76) ed inizia ad essere molto sfidante, perché va mantenuto per tutti i 24 anni presi in esame (deve essere sempre uguale o superiore).

Potremmo porci un obbiettivo medio un pò più alto (tipo 8%) e se mettete “etf con redimento 8%” dentro Google, il nostro amico Gemini si affretta ad affermare che

Ottenere un rendimento dell'8% annuo nel 2026 richiede solitamente portafogli ben diversificati o investimenti in settori specifici, poiché un rendimento simile comporta rischi superiori rispetto agli investimenti a basso rischio.

Se la situazione nelle due guerre USA-Iran & Russia-Ucraina dovesse ulteriormente aggravarsi, si potrebbero verificare sia nuove opportunità che destabilizzazioni significative. La situazione però si sta protraendo così tanto che non fare nulla sembra ugualmente rischioso, per cui ecco qualche consiglio sparso, che però as usual non avendo io la palla di vetro non posso sapere quanto siano buoni :)

In consigli

Semiconduttori

Tra gli ETF che sto monitorando da un anno c’è l’Amundi MSCI Semiconductors che ha dato ottime performance pur avendo sulla carta una volatilità del 25%: di fatto non ha più avuto perdite dal Giugno 2023.

Può sempre verificarsi un eccesso di offerta sui semiconduttori (per es come conseguenza di un disimpegno degli hyper scalers dalle intelligenze artificiali) ma al momento il rischio ci sembra basso, e i semiconduttori scarseggiano così tanto da aver raddoppiato i prezzi dei dischi a stato solido nel giro dell’ultimo anno.

ETF basati sull’inflazione?

Questo articolo del post.it offre diversi spunti e cita anche gli ETF monetari ma non dà dettagli.

Ho quindi chiesto consiglio al mio amico ClaudeAI che mi ha suggerito questo ETF https://www.justetf.com/it/etf-profile.html?isin=IE00B0M62X26 mentre il suo concorrente Gemini suggerisce questo che però sembra più di nicchia: https://www.justetf.com/it/etf-profile.html?isin=LU1390062245#panoramica

Se qualcuno ha dei suggerimenti su questi aspetti, è il benvenuto, e può lasciare un commento!

Nel frattempo, questo articolo verrà aggiornato appena la situazione sullo stretto si sarà stabilizzata.

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