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Step:
- Raccolta documentazione ed esempi di siti similari
- Scelta piattaforma di web publishing, e proposta di 2-3 temi con una struttura dei menu di primo livello
- Approvazione temi e struttura (possibilità di modifiche in corsa, ovviamente). Approvazione però definitiva dello strumento di web publishing
- Setup di un FogBugz per bug tracking. Ho una istanza gratuita (fino a due utenti), in cui gli utenti finali possono inserire bug: https://gioorgi.fogbugz.com/default.asp?pg=pgPublicEdit
- Biografia ANPI
- Aldo Aniasi - Wikipedia.
- Siti Simlari: http://www.pertini.it/
1 Wordpress
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Leggendo da ComScore la seguente statistica sul numero di utenti che si connettono ad Intenet, mi sono permesso di fare qualche osservazione:
Tra il 18 e il 22% della popolazione del pianeta si è collegata alla rete di recente. Peccato che in italia ci siano circa 60 milioni di persone, e quindi quest vuol dire che gli utenti connessi sono circa il 34% un italiano su tre. In America ci sono 300 milioni di persone, e quindi il rapporto lì è di circa il 54%, cioé una persona su due bazzica su Internet.Popolazione connessa a internet (Fonte comScore) 1. China: 179,7 milioni Ma ricordate la censura... 2. United States: 163,3 milioni Ma sono in crisi…
3. Japan: 60 milioni Ma si sà che sono fanatici della tecnologia
4. Germany: 37 milioni Precisi al quarto posto.
5. United Kingdom: 36,7 milioni Ué dietro la germania?!
6. France: 34 milioni 7. India: 32,1 milioni 8. Russia: 29 milioni 9. Brazil: 27,7 milioni 10. South Korea: 27,3 milioni 11. Canada: 21,8 milioni 12. Italy: 20,8 milioni AAAAAAAAh non siamo un pò indietro?!
13. Spain: 17,9 milioni 14. Mexico: 12,5 milioni 15. Netherlands: 11,8 milioni -
We have found a bug on Brasil4Win.
At the time of writing, when you backup a subversion project, it will be corrupted.
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Non ci si aspettava nulla di buono e le difficoltà erano note, ma i dati sull’andamento della New York Times Co. nel 2008 e l’ultima trimestrale della società (settembre-dicembre), segnano comunque uno spartiacque tra l’utile e la perdita: il bilancio complessivo annuale fa registrare un rosso di 57 milioni di dollari contro un profitto di 208 nel 2007. Nel quarto trimestre del 2008, secondo le cifre comunicate pochi minuti fa dal gruppo che edita il più autorevole quotidiano del mondo, i ricavi sono diminuiti del 10,8% (772 milioni di dollari) e gli utili del 47% (da 52 a 27 milioni).
Fonte: “Cablogrammi di Massimo Russo” selezionata da Gioorgi.comAltri fatti rilevanti:
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alla crisi strutturale dei quotidiani si sono aggiunti gli effetti della recessione: anche i ricavi internet nella parte finale dell’anno hanno subito un calo, con un -12,3% a dicembre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
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oltre ad aver avviato trattative per cedere una parte del palazzo di Manhattan realizzato da Renzo Piano in cui ha la propria sede, il gruppo ha reso noto oggi di aver affidato a Goldman Sachs il compito di trovare un compratore per la propria quota dei Boston Red Sox
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anche About, la principale property digitale, chiude l’anno in difficoltà, sia pure ancora in utile per 10 milioni di dollari: ricavi -2,9%, profitti -13,8%.
Dopo aver subito un declassamento del proprio debito a “spazzatura” da parte di Standard & Poor’s e di Moody’s a causa del deterioramento della situazione finanziaria, la società nei giorni scorsi aveva ottenuto da Carlos Slim un prestito di 250 milioni di dollari a un tasso del 14%. Ricordiamo che, nel complesso, il debito ammonta a 1,1 miliardi di dollari. In tutto questo, lettori digitali e diffusione sono in crescita.
Aggiornamento delle 19:15. PaidContent pubblica i punti salienti della conference call con gli analisti. Tra le notizie, l’annuncio che, visto il panorama negativo, la società non darà più aggiornamenti mensili sull’andamento dei ricavi:
(…) “Beginning this month, NYTCo will no longer be releasing monthly revenue releases. A number of other newspaper companies have decided discontinue month-to-month financial updates, since the news has only been getting worse”.
Link utili. Il comunicato ufficiale | Il webcast della conference call
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We are happy to announce we have powered our searche engine, after importing Objectsroot.com blog articles.
Now you can use boolean operator like “AND”, to do complex searches.
The search service is lucene-compatible at syntax level: feel free to play a bit with it… you can find funny things from the past… :)
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Quello che segue è humor! Siete Stati avvertiti!
L’ Extensible Stylesheet Language Transformations (XSLT) è una tecnologia di trasformazione, la cui idea alla base è quella di far pigiare tanti tasti per ottenere un risultato misero e banale.
Sparare contro XSLT è così facile, che la tecnologia può essere rubricata tra le “pezzent ideas of IT”: vediamo perché.
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Negli anni 80 nessuno parlava del debito pubblico. Il Bagaglino ci fece anche uno sketch in cui alla fine vinceva Craxi perché sparava una cifra oscenamente alta, per poi spaventarsi di aver vinto.
Ora sappiamo che quella satira era più aderente della realtà di quello che pensiamo, difatti è notizia di questi giorni che:
Debito Pubblico da Record. A ottobre si è attestato a 1670 miliardi. Le entrate tributarie crescono a 344 miliardi
Per fortuna, grazie al bipolarismo ora lo sappiamo...
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The 4.x way is to use JDK (>=5) annotation, but if you for some reason have to use the JDK 1.4 you have two solutions. The one I prefer is to use junit 3.8.x but if you cannot tolerate the missing of JUnit 4.x in the attached PDF you’ll find the standard 4.x way (with annotation) and a workaround for using the old JUnit TestSuite syntax.
by /home/edivad.At Gioorgi.com we do not see the point of using Annotations, anyway, this is JDK 5 babies. So, thank you edivad for your help on finding a way to run junit3 tests on junit4!
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Hold down the Command, Shift, and 4 keys, then press the Spacebar. Instead of a cross-hair cursor, a small camera icon appears. When you move this camera icon over the element you’d like to capture, that element is highlighted. Click your mouse or trackpad, and you’ve captured a screenshot of just that element — no further cleanup required.
via Apple - Pro - Tips - Super-Clean Screenshots.The image will be stored on your desktop, named Picture1, Picture2 and so on.
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We are happy to publish the following Chief Editor Direct Note (CEDìN):
I am here to announce the roll out of the new UniCredit Holding Site.
UniCredit is a worldwide bank with over 40 millions customers. I had an active part on the story, being on the TLO (Technical Leaders Office) of the project. The project was scattered on different sites: on Italy we have two offices (Milan & Treviso), and one major site on Poland (Lodz). I have been the Team Leaders at the Milan office. It was a very pleasant experience, also because I have the opportunity to work for an international project.
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In un precedente articolo abbiamo iniziato a parlare del grande B, e di alcuni errori fatti dalla sinistra.
Darò a questo secondo articolo un taglio differente, iniziando a esporre i lati positivi degli ultimi diciotto anni di lotta politica italiana, confutando il detto “si stava meglio negli anni ‘80” oppure “si stava meglio quando si stava peggio”.
Per chi non c’era (o era troppo piccino), ricordo che negli anni ottanta non solo esistevano le tangenti (come ora) ma c’era il Penta-Partito. Tale curiosa idea italiana era basata sulla speranza che un grande partito (la Dc) potesse governare con l’aiuto di altri quattro partiti minori (di cui il PSI, con il 15-18% dei consensi era il più corrotto e pervasivo).
La caratteristica del pentapartito era che risultava impossibile attribuire meriti o colpe, e alla fine non si capiva quasi nulla. L’Italia era famosa per i governi “balneari”, che per fortuna sono finiti. Ve lo ricordate Goria, disegnato da Forattini senza faccia, per sottolineare il suo scarso carisma?
L’implosione del sistema grazie a Tangentopoli ci ha portato verso un sistema bipolare molto più netto e chiaro. Per cui chi dice che Tangentopoli è stato un male mente sapendo di mentire e probabilmente è pure un pò stronzo. Vediamo perché…
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English Announce:
We are happy to announce all the content of blog.objectsroot.com has been migrated to Gioorgi.com. blog.objectsroot.com was discontinued on August 2008. A total of over 80 articles written from July of 1999 to August 2008. For easy access use the ObjectsRoot.com Category
Annuncio in Italiano:
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La treccani si aggiorna, presentando un portale sulla sua vasta enciclopedia.
C’è da dire che al momento il sito non ci impressiona:
- Il portale treccani è ancora in "beta" mentre il progetto wikipedia è nato nel 2001, e quindi può contare su una maturità maggiore.
- Gli URL sono illegibili; per esempio questo qui dovrebbe puntara a Obama: http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/biografie_-_edicola/00_Redazione_Portale/Obama_Barack.xml Confrontiamola con a versione italiana su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Barack_Obama e quella inglese: http://en.wikipedia.org/wiki/Obama_Barack
- Wikipedia è multi-lingua, mentre la treccani non ha nemmeno il dominio www.treccani.com. Quel che è peggio è che la sezione inglese ha tutti i menu e la testata in italiano (!).
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Nell’ultimo periodo mi sono allontanato dalle considerazioni politiche, disgustato dal fallimentare secondo governo Prodi, caduto per interessi personali di sapore giudiziario. La Iervolino a Napoli ha fatto di male in peggio, confermando l’incapacità della larga coalizione di sinistra di essere attuativa e risolutiva rispetto ai problemi del paese.
I giornali Italiani sono bipolari: ci sono gli estimatori del presente governo Berlusconi, e quelli che lo vedono come il male assoluto. Spesso ho letto articoli fatti da ottimi giornalisti che sono più interessati alla loro prosa, che ha presentare argomenti concreti, punti di vista oggettivi su cui gli Italiani possono crearsi un’opinione consapevole.
Dopo una lunga riflessione, penso che l’attuale governo rispecchi la maggioranza degli italiani come mai prima d’ora. Vediamo perché.
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Nel primo dei nostri articoli abbiamo analizzato in modo dettagliato il successo dell’iPod. Vogliamo ora prendere in considerazione il caso dell’iPhone, che sta riscuotendo un buon successo e che nato (quasi) dal nulla è diventato un prodotto vincente.
Quando un grande player vuole affacciarsi in un mercato che non conosce, deve stare molto attento. Lo sa bene la Microsoft, che con Zune e XBox ha creato una buona base di utenti, ma a faticato non poco per affermarsi e ha dovuto lavorare molto sull’aspetto di management più che su quello commerciale. Inizieremo con un esempio per spiegare la stragegia dell’iPhone di Apple.
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