Reactjs and forms

I am studying a bit of Reactjs because I got excited with Next.js.

After reading the basic tutorial, I got a bit disappointed on how to manage forms: citing react doucmentation “form elements naturally keep some internal state”. So the tutorial seems to suggest an approach to keep in sync the form state with the react state object. This article cast some lights on the two ways to manage forms in reactjs: and explain the Controlled and Uncontrolled options you have.

The article is good because offer two “plain vanilla” example and give you some ideas on how different react libraries solves the problems.

Also, to fully understand the magic behind useState(), refer to this very good article.

 

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Se il buon giorno si vede dal mattino…

…l’elezione dei Presidenti di Camera e Senato della Repubblica qualche motivo di preoccupazione la darebbe anche ai più moderati.

Premessa: come abbiamo detto in un precedente post, vogliamo dare il beneficio del dubbio al prossimo Governo ed anche al parlamento, e cercare di valutarli solo sui fatti, tanto più che la situazione geopolitica non è delle migliori. Per esempio, alla prova dei fatti il Conte II se la cavò abbastanza bene, a parte e qualche rallentamento logistico di troppo, e alcune lacune gravi di alcuni ministri (Istruzione).

Detto questo però, le figure che sono state elette come presidenti di Camera e Senato sono abbastanza discutibili:

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Git Hooks: pre-commit.com

Nice tool to test:

Git hook scripts are useful for identifying simple issues before submission to code review. We run our hooks on every commit to automatically point out issues in code such as missing semicolons, trailing whitespace, and debug statements. By pointing these issues out before code review, this allows a code reviewer to focus on the architecture of a change while not wasting time with trivial style nitpicks.

As we created more libraries and projects we recognized that sharing our pre-commit hooks across projects is painful. We copied and pasted unwieldy bash scripts from project to project and had to manually change the hooks to work for different project structures.

We believe that you should always use the best industry standard linters. Some of the best linters are written in languages that you do not use in your project or have installed on your machine. For example scss-lint is a linter for SCSS written in Ruby. If you’re writing a project in node you should be able to use scss-lint as a pre-commit hook without adding a Gemfile to your project or understanding how to get scss-lint installed.

We built pre-commit to solve our hook issues.

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HP 48 RPL e …l’arte della programmazione dei calcolatori tascabili di cui fece tesoro un famoso linguaggio

Il modello  Hewlett-Packard 48  (HP48)  fu una serie di modelli di calcolatrici pensate per studenti ed ingegneri, costruite tra il 1990 e il 2003. Nel 1993, quando iniziai l’università costava molto di più della HP42 che poi scelsi, ed era la punta di diamante nella vetrinetta dei calcolatori che potevate trovare nelle cartolerie o nelle librerie specializzate. Mi è sempre rimasta la curiosità di sapere com’era programmare con questa calcolatrice, che vidi “dal vivo”, solo una volta in modo fugace. Così mi sono documentato e ho pensato di scrivere questo breve articolo, scoprendo che forse la HP48 ha ispirato uno dei linguaggi di programmazione nato nel 1995 che è ancora sulla cresta dell’onda dopo oltre 27 anni…

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Hacker News Undocumented “features”

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Random thoughts on DevOps 2022

My true personal opinion based on what customers asks and what co-worker uses:

  1. docker , docker-compose is still the dev winner
    1. Podman is rising but it has no extra feature, because docker support the rootless mode too.
    2. Ignite – Use Firecracker VMs with Docker images (github.com/weaveworks)
      Super-fast VM based on container are gaining traction. Driving force are cloud providers, but this idea can eventually be helpful for some service providers.
  2. K8s + Helm keep going
    K8s is “the” abstraction layer for Cloud providers, to some extent.
    K8s offers tons of extension points, for automation tools and for cloud providers.
    The only downside is its heavy lifting: for very simple deploy (less than 3 physicals nodes) it is still an overkill in pricing and management overhead. Also it needs at least a speedy 2-Core CPU to work.
    Cost rising due to inflation can have a negative impact on “Fat”-K8s solution.
  3. Jenkins pipeline sucks
    It is sad to say, but GitHub actions & similia (like GitLab pipelines, Bitbucket pipelines and Cloud provider similar services like AWS CodePipeline) are a winner.
    Jenkins declarative pipeline are elegant, but its declarative language depends on Jenkins plugins, so you must keep track of them.
    Also, it is frequent to build groovy library on top of it
    And when you need to upgrade Jenkins from time to time, you face a lot of refactoring on pipeline syntax, and it is increasing difficult to estimate.
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Elezioni 2022: Populisti pucciosi

Commentiamo con questo primo articolo il risultato delle elezioni 2022, che vedono la vittoria di Fratelli d’Italia, anche a “scapito” dei suoi alleati, una “tenuta” rispetto alle aspettative dei M5S, mentre una cocente sconfitta di PD e Lega.

C’è una cosa che non supporto nella retorica di Meoloni e Salvini: l’idea che esista un “canone” di famiglia, religiosità, sessualità, e che  chi non si uniforma sia “fuori” dai loro circoli, anziché una persona da accogliere.

Lo stesso si potrebbe dire anche per la sinistra politically correct, che a mio avviso a spinto troppo sui concetti di identità liquida creando una certa confusione sarebbe altresì necessario che sia ancora possibile fare satira su questi argomenti, e invece sembra proprio che una certa cultura condanni qualsiasi battuta; per es la serie Friends vista con gli occhi di ora è piena di body shaming e sessismo… ma fa satira appunto sulla società e la sessualità, per cui a nostro avviso non è negativo a meno di non prenderla seriamente.

Non fraintendetemi: ritengo che per quanto riguarda l’identità sessuale ognuno possa definirsi come vuole (etero, bisessuale, maschio che si sente donna, e viceversa) nei limiti del rispetto degli altri.

In questa faglia culturale si innesta il “Fascita puccioso“, il ritorno a una visione chiusa e limitata (patria, famiglia, religione) che ha fatto la fortuna di un certo leghismo della seconda fase, e di cui ora Giorgia Meloni tenta di raccogliere i frutti, pittandosi la faccia di europeismo-friendly last minute
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