MES o non MES

C’è un dibattito attivo in italia sull’uso o meno del MES.
C’è direi anche una certa pressione da parte di alcune entità (l’Europa in generale con Gentiloni, l’ex premier ed economista Monti, il PD ecc) per spingere l’italia all’uso di tale fondo.

Personalmente  devo riconoscere che mi schiero dalla parte della Lega e di una parte del M5S sul discorso del MES, anche se forse per ragioni opposte alle loro.

La crisi economica dovuta alla pandemia finirà, prima o poi. Non essendo legata ad una crisi finanziaria, potrebbe anche durare di meno perché ci sono settori che in questo momento stanno macinando profitti (produzione mascherine, ricerca vaccini, disinfettanti in ogni dove ecc) e l’economia mondiale potrebbe essere in grado di finanziare con tale surplus i settori in difficoltà. E quando finirà l’italia si troverà con un deficit spaventoso. A marzo Conte aveva messo sul piatto timidamente 25 milardi di Euro, che era cinque volte la manovra standard in discussione.

Al momento stiamo veleggiando su una manovra da 100 milardi, un buco 20 volte maggiore del piano iniziale.
E’ ovvio che il PD (una specie di partito nel “governo per caso”, basti vedere come ci è entrato) non vede l’ora di spendere per iniziative progressiste, pronto poi a fare finta di non saperne nulla; il gioco sarà facile perché se Crimi e Di Battista sono i grandi leader rimasti del M5S, po

Con i fondi MES vedo i seguenti rischi:

  1. Incremento della corruzione di tipo mafioso e non solo
  2. Eccessivo ricorso a deroghe e commissari straordinari (sta già accadendo). In pratica si fanno le leggi, ma poi le si “scavalcano” con tali meccanismi
  3. Trascuratezza del vincolo di bilancio
  4. Rischio di “svendere” l’Italia all’Europa. Quando tra qualche anno avremo un rapporto deficit/PIL spaventoso, l’Europa ci accoglierà a braccia aperte, ma saremo facile preda delle grandi banche e industrie tedesche.

Si badi bene che questa legislatura termina tra due anni: il governo potrebbe franare tra 18 mesi appena il debito inizierà a far scricchiolare il paese (basta che si defili un Renzi), e la responsabilità di emettere nuove tasse sarà tutta della prossima legislatura (e questi conti il PD li ha fatti, Crimi non credo).

 

Di converso l’uso del debito pubblico ha i seguenti rischi/opportunità:

  1. Vincola i governi a fare meno debito con i soldi
  2. Tiene l’attenzione dell’opinione pubblica sul nostro ranking (che al momento è a un passo dal JunkBond) ed evita che il futuro governo distrugga il paese.
  3. Ci mantiene in una minima posizione di forza in Europa, il che piace alla Lega perché ovviamente consente un viatico per smarcarsi dall’Europa
  4. Mantiene la situazione di criticità, ed impedisce che le forze centrifughe del paese facciano cadere il governo (chi fa cadere il governo in una situazione così esplosiva?).

Nessuna delle due posizioni è ottimale; il ricorso al MES potrebbe generare una spirale speculativa sul nostro debito, anche se è improbabile che la BCE lo consenta nel breve periodo, aspettare altri fondi potrebbe affossarci comunque.

L’Italia rimane però il paese con uno dei PIL più bassi dell’Europa, con l’impatto più pesante (dovuto al lockdown).

Però rimane anche il paese che finora ha gestito meglio la pandemia, non ha sbagliato un passo nelle riaperture (quasi miracoloso) mentre paesi con molte più risorse (Inghilterra, USA) sono ai livelli di crisi del Brasile (e ancora non è finita).

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