Salvini e il potere troppo liquido

Dopo la democrazia liquida (tanto decantata da Grillo) abbiamo assistito negli ultimi 15 mesi al “potere liquido”, nell’esemplificazione di Salvini.

Questo Matteo, abile come il Renzi e di destra come il Berlusconi aveva tutte le carte per agguantare il potere in modo democratico.

Passava le sue giornate non al ministero ma tra la ggente a fare propaganda, era diventato una specie di bambolotto tutto fare e non sbagliava un colpo, mentre i sondaggi galoppavano in una sola direzione.



Oggettivamente la sua eloquenza non era male, una sola caduta quando fu salvato dall’autorizzazione a procedere dall’ M5S mentre puntava i piedi (ma come non eri inappuntabile?) ma abilmente fatta dimenticare a tutti.

Le vignette di Makkox fotografano una Lega per Salvini allo sbando:


 

 

By the way, anche il primo governo Berlusconi capitombolò per il tradimento politico della Lega di Bossi….

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