Too Much

Punto1: Se il software diventasse ancora più abbondante?

Every few generations, something gets cheap. Printing. Photography. Video. […] Software just got cheap. Not “a bit cheaper.” Near-zero cheap. […] Near Zero is a series of short stories set in this world, roughly 2035

A partire da linguaggi come Ada o Modula2 l’informatica dagli anni 70 ha dato un forte accento al concetto del “riuso”. In quel periodo, la programmazione orientata agli oggetti (maturata intorno agli anni 80) aveva come suo punto di forza la capacità di abbassare il costo di sviluppo e manutenzione del software (almeno sulla carta).

Poi lo sviluppo della pacchettizazione software è entrata nel vivo, sono nate migliaia di librerie software. Tutti i linguaggi nati intorno alla metà degli anni ‘90 (Perl, PHP, Java, Python, Ruby) hanno sviluppato dei sistemi standard di gestione delle dipendenze, anche se ci è voluto qualche anno prima di avere versioni solide di maven,pip,gem, ecc

Il motto di Java (1995) era “write once, run everywere” e sembrava una figata pazzesca (!). Dopo quasi 31 anni, sembra che il problema non sia più il riuso, ma l’abbondanza. Anzi l’intelligenza artificiale consente di riscrivere praticamente il codice da zero, in modo da adattarlo alle proprie esigenze. In questo contesto, cosa succederebbe se lo sviluppo di software custom diventasse sempre più economico? Near-zero è una newsletter che esplora questo scenario: le storie sono lunghe ma valgono la pena di essere lette.

Punto2: L’intelligenza artificiale sta diventando una commodity?

Use the FREE local Apple Intelligence LLM on your Mac - your model, your machine, your way. No API keys. No cloud. No subscriptions. No per-token billing. The AI is already on your computer - apfel lets you use it.

Ho scoperto che l’ultima versione di macOS contiene una Large Language Model built-in che ha un suo perché, visto che è integrato nelle librerie di sistema, ed ha una finestra di contesto di 4Kb, che non è tantissimo ma può bastare per piccole applicazioni.

Ho fatto qualche prova e ovviamente questo modello è meno potente di LLama3, ma si possono creare comandi molto comodi e la cui esecuzione costa solo l’elettricità del vostro mac.

Per fare piccoli sunti, o una traduzione è accettabile, e potrebbe diventare un nuovo modo anche di usare la shell, visto che l’autore propone comandi creativi e originali, come quello che vi crea un comando shell a partire da una descrizione testuale (cmd), o quello che vi spiega il contenuto di una cartella.

Punto3: E se la bolla AI sbriciolasse la maggior parte dei player attuali?

Quando nacquero i motori di ricerca, c’era molta offerta, ma tutti erano molto scarsi. Poi arrivò Google: era così spettacolarmente superiore, che rimasero in piedi solo Yahoo e Bing, e di questi due solo l’ultimo è ancora in grado di competere.

Esiste la possibilità che un outsider devasti tutti player attuali, grazie ad una marcia in più che al momento non si vede. La chiusura di Sora è la spia che non è fattibile “fare tutto” con le intelligenze artificiali. Il fatto che OpenAI si stia focalizzando sullo stesso mercato di Antrophic (supporto alla scrittura di codice software) la dice lunga su cosa succede quando le ambizioni incontrano la dura realtà della sopravvivenza economica.

Il prossimo Comodore64 potrebbe nascere nel 2032

Tra qualche anno potrebbe venire alla luce un personal computer dotato di intelligenza artificiale locale, in grado di creare moltissimo software in tempi rapidi, uno strumento generico in grado di adattarsi a diverse esigenze e che può funzionare in modo (semi) autonomo.

Come i microcomputer a 8bit degli anni 80 hanno reso pervasivi i calcolatori nelle case, questa nuova generazione di dispositivi potrebbe trasformare il software in una commodity data per scontata.

Cosa ne pensate? Lasciate un commento più sotto.

Infine, per tenervi in allenamento, vi lasciamo con il link al LITTLE BOOK OF DEEP LEARNING scritto dal professore svizzero, François Lleuret e che spiega come funzionano i large language model con un buon livello di approfondimento.

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