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Il Referendum del 25 e del 26 giugno, sulla ratifica delle modifiche alla costituzione volute dalla destra e’ un segnale forte, ma la sua lettura politica e’ difficile.
E’ probabile che la vittoria sia stata possibile grazie all’appoggio dell’elettorato conservatore cattolico, che ha agito in modo trasversale da destra verso sinistra.
Poiche’ il quesito di voto era molto lineare (un si od un no), e’ difficile scorporare con precisione le varie componenti politiche. Quello che si puo’ dire di sicuro e’ che le riforme richieste dalla Lega non sono in linea con la volonta’ del paese. Forse la maggioranza degli italiani non vuole piu’ vedere un Castelli od un Calderoli al governo.
Personalmente sono sollevato, e penso che un dialogo con la destra progressista sia l’unica strada perseguibile dal governo Prodi, anche sul medio periodo. E’ invece necessario isolare e liquidare le componenti secessioniste Italiane, che rimangono forti ma solo per ragioni storiche (l’unita’ d’Italia e’ stato un sentimento sempre molto, troppo debole).
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Ho collaborato con Valerio, l'autore del podcast Notizie Digiali. Nel numero che esce oggi parliamo delle tecnologie ajax: una panoramica su un trend emegente.
Grazie alla sinergia con SIForge, possiamo presentare altri articoli legati all'argomento, tra cui segnalo:- Un'espansione dell'intervista su audiocast, con diverse riflessioni aggiuntive ad opera della readazione di SIForge
- Una serie di articoli per imparare ad usare ajax
- Il forum relativo, per discutere di tecnologie ajax.
Aggiornamento:
A quasi un anno di distanza, il rischio che ajax si trasformi solo una "buzzword" (cioe' in una parola usata per millantare funzionalita' prive di consistenza reale) esiste. Inoltre al momento sviluppare in ajax e' ancora delicato e farraginoso: esistono mille modi di fare la stessa cosa, e nessuno di questi porta a qualcosa di facile da mantenere. Tuttavia e' indubbio che Ajax migliorera' di molto l'ergonomia dei siti web, attraendo anche nuovi utenti per tali applicativi. -
Quante cose mi sono successe in università! E le cose più spassose riguardano anche gli esami, in cui la vittima è lo studente, il professore od entrambi. Ecco alcune piccole chicche
Premessa
Queste storie sono in ordine vagamente cronologico e quindi sembrano affastellate quà e là. Quasi tutti gli anneddoti riguardano cose comprensibili a tutti, anche se ovviamente in alcuni casi ci sono un po' di tecnisimi...L'esame di Algebra
L'esame di algebra, in cui la prof da' si due compiti diversi, peccato che su 4 domande 3 abbiano le stesse identiche risposte...nella stessa posizione! Io capisco che così si semplifica la correzione, ma insomma!Il Tipo e la tipa
Dove un prode amico (di cui è santo tralasciare il nome, e che non potete conoscere perche' poco si fa vedere in università) fa entrare la ragazza allo scritto di Fisica I, insieme a lui. Peccato che lei faccia biologia e non informatica, e che quindi un controllo sul libretto universitario avrebbe fatto intuire che si trattava di una anomalia ben grande...ma si sà la fisica è uguale per tutti, e non si è mai vista una mela spostarsi per non cadere su una cacca. Lei riesce a passargli ben due esercizi, e poi "riuncia" alla consegna dello scritto ed esce dall' aula. Purtroppo l'amico furbo impiega 6 mesi a passare l'orale ("torni la prossima volta dopo aver studiato questo...quest'altro...ecc") e quindi si autopunisce in modo esemplare (un 30 dopo oltre 10 mesi di studio vale poco...meglio un 24 in 4 mesi di studio!).Invalidator: come bloccare professori strafalcioni
Scritto di Sistemi Operativi II. Lo scritto è a quitz, con domande stampate, creati con una macchina. Le domande e le risposte sono permutate, e le risposte sono lette da una macchina che "sa" dove si trovano le risposte giuste attraverso un codice numerico, stampigliato su ogni foglio. Tra le domande ce ne è una particolarmente lunga, chiamata "i conti del banchiere". Eseguo l'esercizio e ottengo il risultato corretto. Peccato che nessuna delle risposte sia quella giusta. Il prof ha sbagliato (lui!) i calcoli. Lo facciamo notare. E allora il prof inizia a cercare un sistema per far quadrare i conti, visto che lui sa qual è la risposta giusta ma non può né modificarla (per via del meccanismo automatico di correzione) né comunicarcela senza invalidare la domanda. L'esercizio è lungo da fare, e il rischio di errore alto: questo modo di procedere è folle e pasticciato. Per cui chiamo un assitente e a voce moderata, in modo che almeno tutta la zona intorno a me mi senta esclamo: "Quindi la domanda è sbagliata perché il risultato giusto dovrebbe essere xxxx mentre qui non c'è!". L'assistente pensa che sia un idiota ma invalido quella incorreggibile domanda.Memoria virtuale, ira reale!
Professore famoso per i suoi scatti di irritazione, ma in fondo simpatico.Ragazza esaminanda sotto torchio.
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Subject: [OT] "The SilabZ Guide to Silab"
Date: Thu, 22 Jul 1999 18:22:22 +0200
From: Giovanni Giorgi <giovanni.giorgi@mlab.disco.unimi.it>
To: silabz <silabz@egroups.com>"The SilabZ Guide to Silab"
per le matricole del prossimo anno.
Versione 1.0Prefazione
Il Silab e' un luogo pubblico, in cui è necessario il massimo rispetto.
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