Brelusca World: la finanziaria

In questi giorni in Italia si sta discutendo sulla manovra economica prossima ventura. Il presidente del consiglio, mr B. ha detto “ghe pensi mi” a far quadrare tutto. Vediamo i fatti.

Il ministro dell’Economia Tremonti ha imposto una manovra da 25 miliardi di euro, circa 50.000 miliardi delle vecchie lire. Per fare un paragone, il primo governo Prodi fu costretto a varare una manovra da 60.000 miliardi di lire per entrare in Europa.

Sembra quasi che ne siamo usciti!

La cosa più sconcertante è che in questo governo non è possibile discutere delle decisioni del duo B&T: Tremonit esige, Berlusconi non può opporsi ai numeri. Per cui ogni ministero si è messo allegramente a tagliare, inventando decurtazioni umoristiche (come il taglio delle tredicesime delle forze di polizia) salvo poi ritornare sui suoi passi appena la “boiata” è risultata palese.

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Troppa libertà…

Il quattro maggio,  il nostro presidente del consiglio ha detto che nel nostro paese c’è

“Fin troppa libertà di stampa”

Altre frasi che ci permettiamo di suggerire sono:

“Nel nostro paese c’è troppa libertà”

“Nel nostro paese c’è libertà?”

Ci permettiamo solo di osservare che un politico che si riempie la bocca dicendo che il suo è il partito della  libertà  e dell’amore, dovrebbe magari evitare sparate infelici di questo tipo, visto e considerato il numero di giornali, casi editirici ed emittenti TV che possiede e controlla  più o meno direttamente.

Il tutto detto con il massimo dell’amore possibile