Gomorra di Saviano

Ho appena finito di leggere il libro “Gomorra” di Roberto Saviano, preferendolo al film. Il testo è denso, e in alcuni punti leggermente frammentario. “Gomorra” però è un ottimo esempio di quel giornalismo sul campo, fatto da un giovane ragazzo (Saviano è nato nel 1979) che non si accontenta e arriva fino nel cuore della realtà in cui vive.
E’ un tipo di giornalismo che ricorda molto Enzo Biagi, e che fa additato come esempio ai giovani scrittori di oggi come di domani.

All’inizio non avevo molta voglia di leggere “Gomorra”, perché pensavo dicesse le solite cose che si sanno sulla mafia, tipiche di un vecchio film come “il Padrino” o “Scarface“. Invece il testo è molto diverso, ed estremamente istruttivo, per capire come è fondata l’economia criminale, e getta anche una luce oscura sui piedi su cui si poggia il sistema economico italiano.

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Telecom troubles2

Il governo, d’accordo con l’opposizione vara un decreto per proteggere la privacy del povero signor “Mario Rossi” (o Bianchi… insomma un nome comune) spiato dai cattivoni di telecom. In pratica si vuole impedire che le scottanti telefonate tra Rossi (Bianchi) e la sua fida commercialista (amante) vengano scoperte.

La cosa parrebbe sensata se non avessimo l’impressione che lo scopo sia VEROSIMILMENTE un’altro.

Infatti un giornare come Repubblica (o il Giornale.. hem…) e’ composto da circa 46 pagine. Le intercettazioni sono 100.000 files.
Non si puo’ pubblicare tutto prima della fine del mondo, e la gente si sa perde interesse dopo circa tre puntate (anche meno…).

Tra questi 100.000 files, e’ probabile che il giornare sia molto piu’ interessato alle intercettazioni di ex veline, calciatori, sign Rossi OPPURE agli intrecci spesso unici (e italiani!) tra politica, mafia ed economia?

Per cui questo decreto sta cercando di salvare che cosa? Perche’ la privacy degli italiani e’ sacra solo quando riguarda ANCHE i politici, mentre nessuno alza un dito quando Report denuncia che H3G incoraggia la messa in onda di video-messaggi a luci rosse, spesso con minorenni?
Comunque la bomba non e’ nei centomila file: basta sapere come Telecom si serviva di questi dati per capire molte cose.
Se si trattava solo di spionaggio industriale (sarebbe il meno) oppure di cose ben piu’ grandi (ricordo che logge massoniche come la Propaganda2 andrebbero a nozze con cose del genere).

Tenete gli occhi aperti!