Libri Suggeriti

Ecco una selezione dei libri letti e consigliati dalla redazione di Gioorgi.com:

Chuck Palahniuk, Fight Club, 2005 — 5 stelline su 5

Anche se avete visto il film, vi consiglio caldamente di leggere questa piccola novella cinica e nichilista. Lo stile in cui è raccontato vi ripargherà nel caso sapeste già la trama. Un soggetto fantastico, descritto in modo immersivo, un must per ogni grande lettore (e scrittore).

Anthony Bourdain, Kitchen-Confidential,2000 — 4 stelline su 5

Il libro è gradevole da leggere, ed è la biografia dell’autore, che in america conta parecchi libri all’attivo ed è uno  Chief americano di origine francofona. Molto divertenti sono alcuni capitoli come “Big Foot”, oppure quelli che raccontano la sua giornata tipo di chief newyorkese. Da non perdere nemmeno il capitolo in cui ci viene spiegato tutto quello che può andare storto quando tentate di aprire un ristorante, con minuziose descrizioni e catastrofismi esemplificativi.

Purtroppo il libro ha una pecca poiché l’autore non ci spiega come sia riuscito ad uscire dal tunnel della droga, in cui cade a metà della sua vita, e che segna un piccolo iato anche nell’opera. Per questa ragione forse 4 stelline su 5 sono tante ma diamine,  leggetelo prima di giudicare!

Joe R. Lansdale, Il mambo degli orsi, 1995 — 3 stelline su 5

Benché la trama sia facile da intuire (ho scoperto il colpevole nemmeno a 2/3 del libro) è il come la storia venga raccontata che fa la differenza. Questo racconto è stupendo perché ci immerge in un’avventura americana on the road, e in cui ognuno dei personaggi ha una psicologia complessa, non è “piatto” o manicheo, mai buono ma nemmeno del tutto “marcio” e irrazionale.

Se a questo si aggiunge uno stile in prima persona brioso e ironico, capirete perché mi sento di consigliarvelo, soprattutto se amate il romanzo noir americano
Se invece preferite racconti meno crudi, allora statene alla larga ma… dategli una possibilità prima…

Rompere le corporazioni

Personalmente sono sempre stato critico verso le corporazioni dal sapore protezionistico che vi sono in Italia.
Anche se e’ difficile da rilevare, nel nostro Paese vi sono parecchi ordini professionali in trincea, pronti a difendere i loro privilegi con i denti.
Gli onorevoli con le auto blu sono solo la punta dell’iceberg.
In America e’ possibile comperare un’auto facendo un semplice atto di possesso, senza nemmeno passare per un notaio.
Da noi per qualsiasi transazione finanziaria di questo tipo bisogna servirsi della consulenza di fin troppi figuri.
Ci sono voluti anni prima di vedere dei giornali in vendita nei supermercati, e ora finalmente potremo anche comperare dei farmaci da banco.
Ora i tassisti hanno paura di perdere dei diritti acquisiti, e posso capire il loro punto di vista.
Vi chiedo solo una cosa: se ognuno di noi continua a difendere il proprio asfittico orto, potremo mai crescere e uscire da una crisi, che negli ultimi tre anni ci ha ricacciato in fondo alle classifiche di competitivita’ europea?
E’ il caso di dare una chance alle
liberalizzazioni di Bersani, poiche’ non sono poi cosi’ rivoluzionarie come appaiono.
Basti ricordare che la liberalizzazione delle tariffe assicurative ha portato molto lentamente ad una parziale concorrenza, i cui benefici pero’ ora sono evidenti a tutti.