Renzi speranza…

Estate. Io e mio figlio scendiamo dall’appartemnto in affitto al mare. A piano terra, davanti al pianerottolo prima di uscire c’è un signore sui cinquant’anni in calzoncini corti, calzetti, una borsa aperta per terra, una bottiglia d’acqua per terra.

Mio figlio si avvicina e si presenta:

“Ciao io mi chiamo Mattia Giorgi”…poi incuriosito chiede candidamente “Tu sei un ladro?”

Il signore piccato risponde: “No sono uno che ha finito le ferie e deve tornare a lavorare”.

 

Ora il governo Renzi è in una situazione molto simile. Renzi ha mischiato leggi accettabili ma non eccelse come JobAct, riforma costituzionale (con senato che non si capisce a cosa servirà e chi lo voterà), legge elettorale ibridissima (a cosa assomiglia?….) ad altre demagogiche come gli 80 euro ai giovani (poco prima del voto alle europee), il progetto “Buona Scuola” (che sa molto di restyling elettorale) ed equilibrismi sulla finanziaria, nella attesa che una qualsiasi casuale ripresa giustifichi un abbassamento di tasse, da spendere per le prossime elezioni (aspirando in toscano esclamate “eccheccavolo sto Expò  lo farà alzare il PIL?, maremma la…”)

E poi c’è stato il patto del Nazareno, tra un lazzaro-Berlusconi ed un Renzi in posizione di forza (che ora è acqua passata ma è stata una cosa degna del peggior Andreotti da prima repubblica).

E’ normale che un elettore  chieda a Renzi: ma tu per caso sei Berlusconiano? No perché sembrava…

E’ altresi folle che questo Papa dica cose più di sinistra della sinistra, e sia tacciato di comunismo da esponenti di destra, quando fa semplicemente notare che non si possono ributtare in mare gli immigrati, il lavoro deve essere dignitoso, e  apre timidamente alle coppie omosessuali…per es:

  1. Immigrati, papa Francesco: “Basta stragi, offendono l’intera famiglia umana”
  2. La sfida di salvini a-papa-francesco
  3. Per il Giubileo, il Papa ha esteso la facoltà di perdonare “il peccato di aborto” a tutti i sacerdoti

Siamo al punto che Renzi ha preso tutti gli argomenti di destra, la chiesa sta per rivalutare Marx, mentre i partiti di destra non hanno argomenti particolarmente nuovi, perché

  1. Non è emozionante parlare di nuovo di primarie, che ricordiamo non portarono fortuna ad Alfano, che ne parlò allo sfinimento finché poi dovette cedere e appoggiare l’ennesima candidatura di Berlusconi alle elezioni (proprio un bell’affare per il futuro delfino, eh?)
  2. Le proposte di Salvini sono inapplicabili una volta che fosse eletto primo ministro. Mi piacerebbe vincesse solo per vederlo ripetere le stesse parole di Renzi (ma il dialetto toscano è più bello da sentire). Inoltre il livello di corruttela della Lega è stato tale da renderli così simili al PSI di Craxi che non sarei proprio tranquillo a vederli al potere…a meno di non essere un fan della prima repubblica…ma sarebbe una contraddizione per uno che vuole votare Lega, no?…

Conclusione

Scrivo queste note perché da un paio d’anni l’impressione è che il mondo politico italiano si sia capovolto, e sarà difficile a spiegarlo a mio figlio tra 13 anni, quando potrà votare senza qualche appunto.
Magari poi se qualcuno di 17 anni vota tra poco, potrà farsi delle idee pensando che nel 1992 Andretti e Craxi politicamente erano all’apice.
Come se leggeste il nome della rosa (ma in modo ancora più noioso, se possibile) ripetete

Giunto al finire della mia vita di peccatore, mentre canuto senesco come il mondo, nell’attesa di perdermi nell’abisso senza fondo della divinità silenziosa e deserta, et cetera et cetera (uff) mi accingo a lasciarti figlio mio su questo blog testimonianza degli eventi politici mirabili e tremendi a cui in gioventù mi accadde di assistere, ripetendo verbatim quanto vidi e udii, senza azzardarmi a trarne un disegno…ma comunque sospettando che molti di tali politici non dicessero proprio sempre sempre SEMPRE la verità…

E forse non c’era neppure un disegno.
AMEN.

Forse Forse


Mio figlio  ieri sera mi guarda disteso sul lettone e chiede: “Papà ma anche nella tua pancia c’è un bimbo?”
Sto ingrassando….

Domenica mattina

Nel silenzio tombale, il figlio mio si sveglia assonnato, sciabatta verso la sala immersa nella luce mattutina, poi si gira verso di me (che lo seguo in stato semi comatoso) e mi chiede: “Forse forse…forse forse mamma va svegliata…”

E io gli rispondo: “tesoro è l’alba di domenica, sono le 7:00, oggi non si deve nemmeno andar a far spesa, la facciamo dormire un po’ la mamma?…”

“Nooooo, di giorno non si dorme!….”

 

Tu sei piccolo Mattia?
“No, i bambini piccoli vanno al nido” e così facendo unisce il pollice e l’indice per farmi vedere quanto sono piccoli i bambini piccoli
“I bambini piccoli piangono sempre”
E tu sei grande mattia?
“Nooo io non sono grande” e allarga le braccia per fare “grande”.

 

Oggi papà compie quarant’anni, e tu tra pochi giorni ne compi quattro figlio mio. Tuo papà ha dieci volte la tua età. E’ meno preoccupato per il tuo futuro rispetto a quindici anni fa, quando eravamo la barzelletta del mondo (ora siamo un po’ più rispettati, anche se non sapendoci prendere sul serio sembriamo sempre una Nazione di serie B).

Matteo Renzi ha l’età del tuo papà, ed è il primo premier non ottuagenario (oppure non ottuso) che abbiamo da decenni, forse da secoli. In europa Renzi è considerato un furbetto, ed in parte lo è. Ma non è bravo come Berlusconi, per cui ahimé per lui (e fortuna per noi) dovrà impegnarsi parecchio per tracciare un solco nella storia; questo vuol dire che dovrà attuare delle vere riforme sociali, e non potrà occuparsi degli affari suoi come fece un presidente del consiglio di qualche governo fa.

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Per una rifondazione della destra

Ho chiesto a mio figlio:”Sei permaloso?”, lui ha risposto sbattendo il pezzo di lego che aveva in mano per terra:”No!” ha gridato.

Appunto.

Fare una manifestazione a favore di Silvio Berlusconi dopo che per tre gradi di giudizio è stato condannato colpevole di reati fiscali è oltremodo stupido e testardo. L’intera stampa internazionale condivide questa riflessione (vi rimando all’ottimo articolo di Beppe Severgnini sul Corriere).

In tutto questo le forze più fresche e giovani del PDL dovrebbero prendere in mano la situazione, ed iniziare una profonda fase di rinnovamento interno, invece che manifestare a casaccio.

Berlusconi non è più una opzione.  Non lo è in politica estera da anni, e non lo è nemmeno in politica interna, dopo la sua abdicazione in favore del governo Monti. In quel frangente il Cavaliere aveva le redini del comando, e per quasi due stagioni (da giugno a novembre) rifiutò di prendere decisioni impopolari, riuscendo soltanto in goffi esternazioni pseudo-ottimistiche (i famosi “ristoranti pieni” durante la crisi). Tremonti si è dimostrato un ministro dell’economia con poco carisma e impronta, che doveva essere rimpiazzato alla svelta.

Lo  schema che segue, fatto venerdì sul sito di Repubblica fotografa la situazione giudiziaria di Berlusconi, lasciando poco spazio all’immaginazione: abbiamo veramente bisogno di uno statista con tutti questi problemi giudiziari?… Berlusconi rimane uno statista che è riuscito come nessuno mai a creare un consenso vasto negli ultimi vent’anni, un modello a cui ogni piccolo  italiano aspira, vuoi per la squadra di calcio, vuoi per i successi imprenditoriali, vuoi per la frasi sull’evasione fiscale o sul fascismo.

Non ne voglio fare una colpa, un terzo di italiani lo ha votato nonostante la crisi che ha contribuito a creare, per cui il carisma mitologico intorno alla sua figura è forte oppure (come temo) le alternative erano ugualmente poco convincenti.

Ma siamo certi che non sia possibile trovare qualcosa di meglio di questo?…

Processi Berlusconi ad Agosto 2013. Fonte: LaRepubblica.it
Processi Berlusconi ad Agosto 2013. Fonte: LaRepubblica.it

 

Colori

Domenica passata a dire di a bimbo che vuole aspirapolvere.

Mattina di lunedì pesante causa peperonata del weekend, ma siam  pronti per uscire! Inizia la settimana!

Mamma veste bimbo, io guardo e nulla favello, colpevolmente.

Gli faccio mettere cappello e quant’altro, lo metto nel passeggino.

Bimbo mi guarda sconsolato mentre è sul passeggino.Mi guarda indicando tuta e maglietta e  ha uno sguardo che tradisce un genuino sconcerto.

Ha panataloni di tuta verde scuro (pesante per giornata fredda), maglietta blu azzurro brillante con scritte rosa (riciclo pulito del w.e.), e giacca bianca  (di pail, elegante, no stile rapper).

Lo fisso empaticamente: si lo so figlio mio che l’accostamento di colori non è granché, ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno: fuori c’è ancora il sole e non sei daltonico!