Pensionare il nonno

I Fatti

Pisapia, il candidato di sinistra (e non tanto di centro Sorriso ha vinto a Milano con il 55,1% delle preferenze.

A Napoli, è stata premiata una coalizione vicina a quella uscente ma distinta, e De Magistris con oltre il 65% delle preferenze avrà parecchia liberta di manovra poiché potrà contare su una maggioranza solida, composta da persone fedeli al suo partito.

Pisapia è stato scelto durante le primarie del centro sinistra, ed ha battuto il candidato moderato Boeri.

L’Italia dei Valori, di cui fa parte De Magistris, non ha mai risparmiato a Berlusconi una critica feroce e circostanziata.

Infine, Berlusconi è indagato anche per la diarrea di presenze televisive, in barba ad ogni ragionevole regola.

Le Reazioni

Berlusconi dice che ce ne pentiremo. Certo chi ha votato per lui potrebbe farlo, visto che siamo il paese che sale sempre sul carro dei vincitori.
Dal mio piccolo, posso dire che vagare il 18 marzo all’interno della sede centrale del comune di Milano, al solo scopo di cambiare residenza, e sentirsi insultato da dipendenti nervosi ed irritati per come li trattava la Moratti, in piena crisi da “Morattiade” acuta, mi ha fatto sorgere qualche dubbio. E finito al comune, sono uscito, e  vedere  il faccione della Moratti vestita da spazzino, in bicicletta, al pic nic, con minorenni, con maggiorenni, con Batman, mentre cola cemento sull’Expo, sempre sorridente e appiccicata ad ogni pensilina dei tram mi ha fatto abbastanza imbestialire.

Immagino che anche qualche altro elettore, che si scontrava con una Milano resa spocchiosa ed arrogante se la sia presa con lei.

Quando la Moratti era ministro dell’Istruzione ha iniziato l’opera di distruzione della scuola pubblica, risanandola a colpi di tagli indiscriminati, e questa visione è continuata a Milano, dove l’unica cosa che non hanno risparmiato è stato il cemento.

Due anni fa nella zona periferica di Turro la Moratti ha piastrellato la periferia di strisce blu, per la serie “Se prendete l’auto, la pagherete”. Poi ha avuto un sussulto, ed in qualche zona i cartelli con i prezzi del pedaggio sono rimasti oscurati per un anno intero. A venti giorni dalle elezioni, hanno tracciato una riga gialla per terra, e creato una pista ciclabile su un marciapiede di 90 centrimetri!

Arrampicarsi sugli specchi

Come sempre, il premier si è occupato dei suoi problemi nell’ultimo anno, costringendo il governo ad una arrampicata sugli specchi epica.

Speriamo che non tentino di sostenere che stanno vincendo!

1 Comment

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.