Daily Archives: November 12, 2011

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Hallelujah

Ore 19:00 Aumentano con il passare dei minuti le persone che si accalcano davanti a Palazzo Chigi in attesa delle dimissioni del premier Silvio Berlusconi. Piazza Colonna è transennata e c’è un assedio pacifico della folla, che intona slogan e cori come ‘Alleluia’

(Vedi Corriere e laRepubblica)

Dopo 17 anni di iniezioni di BerlusconIde, la folla che ha intonato “l’Hallelujah” davanti a Piazza Colonna è stata una sana dose di  disintossicazione.

Berlusconi non ha affrontato la folla ma si è defilato da una uscita secondaria.

Che cosa ci hanno lasciato 17 anni di Berlusconi? Sinteticamente:

Pro

  • Berlusconi ha insegnato all’Italia che è possibile creare coalizioni forti, che possono arrivare a fine legislatura.
  • Con il suo linguaggio, ha distrutto la modalità criptica di espressione tipica di statisti come De Mita e Giuliano Amato.
    La sua insuperata capacità di piegare i media al suo volere continua ad insegnare fin troppo ai nostri politici.
  • Berlusconi è riuscito a creare un rapporto diplomatico forte con la Russia di Putin, in modo assai più solido di come hanno fatto altri statisti Europei.
  • Non puoi essere indifferente a Silvio: o sei pro o sei contro. Berlusconi ha contribuito insieme a Prodi a far siì che la seconda repubblica fosse polarizzata in due grossi gruppi politici, che fosse possibile capire di chi fossero le responsabilità di governo

Contro

  • Berlusconi è entrato in politica promettendo “Meno tasse per tutti”, ne esce ora con un paese in ginocchio, pieno di debiti, e prostrato da continui condoni di ogni tipo (come quelli edilizi,  o lo scudo fiscale).
  • Fare pressioni, telefonando ad un magistrato che si deve occupare di tutelare minorenni, non è un comportamento ammissibile da un Presidente del Consiglio.
  • Anche da destra più di un opinionista riconosce che Silvio si è occupato più dei fatti suoi che dei problemi reali del paese: pochi giorni per approvare  leggi ad personam (decreto Biondi, lodo Alfano, legge Gasparri sulle TLC), mai riuscito ad abolire province o gli ordini corporativisti
  • Il suo anti-europeismo ci ha sempre danneggiato, facendoci contare sempre meno in Europa.
Riuscirà il presidente della Repubblica a rendere coeso il paese intorno ad un Governo di emergenza nazionale? E’ Mario Monti la soluzione?
Vedremo!…