Perché XSLT è la tecnologia del male

Quello che segue è humor! Siete Stati avvertiti!

L’ Extensible Stylesheet Language Transformations (XSLT) è una tecnologia di trasformazione, la cui idea alla base è quella di far pigiare tanti tasti per ottenere un risultato misero e banale.

Sparare contro XSLT è così facile, che la tecnologia può essere rubricata tra le “pezzent ideas of IT”: vediamo perché.

Di norma qui a Gioorgi.com evitiamo di esporre al pubblico ludibrio tale inferiori opere d’intelletto, ma ogni tanto dobbiamo ristabilire gli equilibri naturali, che distinguono le Vaccate Spaziali (VS) dalle idee geniali (IG).

Per esempio le espressioni regolari, e il protocollo HTTP sono idee geniali (IG) e la loro estrema diffusione e utilità è così palese che non ci dilungheremo troppo su di loro.

Vediamo invece di capire perché XSLT è una Vaccata Spaziale(tm):

  • XSLT da solo non serve a niente. Dovete anche studiarvi tutta la specifica XML, quella HTML,  XPath, e magari anche una libreria che vi faccia la trasformazione
  • Benché sia un linguaggio dichiarativo, il nostro amico XSLT ha anche tre funzioni in croce. Ma non è possibile definirne altre!
  • Non è possibile creare variabili e mutarne il contenuto. Sembra che i creatori di XSLT pensassero che copiare e rifullare dati fosse sufficiente, e quindi perché per esempio, uno vorrebbe usare una variabile per fare chessò delle considerazioni tipo…quanti elementi di tipo A e B ma non C ho qui?
  • Al minimo errore tutta la trasformazione XSLT si ferma. Provate a sviluppare un batch che processa milioni di record di notte in questo modo, e vediamo in quante notti fallite…
  • Poiché HTML è in giro da molti più anni di XSLT, esistono metodi più semplici per fare trasformazioni del contentuo HTML e/o per convertire dati provenienti da DB in pagine web. XSLT per cui è una strada praticabile solo se accettate di lavorare tanto divertendovi poco.

Riferimenti

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