Posts from — January 2009
Statistiche digitali
Leggendo da ComScore la seguente statistica sul numero di utenti che si connettono ad Intenet, mi sono permesso di fare qualche osservazione:
| Popolazione connessa a internet (Fonte comScore) |
| 1. China: 179,7 milioni Ma ricordate la censura… |
| 2. United States: 163,3 milioni
Ma sono in crisi… |
| 3. Japan: 60 milioni
Ma si sà che sono fanatici della tecnologia |
| 4. Germany: 37 milioni
Precisi al quarto posto. |
| 5. United Kingdom: 36,7 milioni
Ué dietro la germania?! |
| 6. France: 34 milioni |
| 7. India: 32,1 milioni |
| 8. Russia: 29 milioni |
| 9. Brazil: 27,7 milioni |
| 10. South Korea: 27,3 milioni |
| 11. Canada: 21,8 milioni |
| 12. Italy: 20,8 milioni
AAAAAAAAh non siamo un pò indietro?! |
| 13. Spain: 17,9 milioni |
| 14. Mexico: 12,5 milioni |
| 15. Netherlands: 11,8 milioni |
Tra il 18 e il 22% della popolazione del pianeta si è collegata alla rete di recente. Peccato che in italia ci siano circa 60 milioni di persone, e quindi quest vuol dire che gli utenti connessi sono circa il 34% un italiano su tre. In America ci sono 300 milioni di persone, e quindi il rapporto lì è di circa il 54%, cioé una persona su due bazzica su Internet.
January 31, 2009 Comments Off
Brasil4Win BUG: subversion project bad copied
We have found a bug on Brasil4Win.
At the time of writing, when you backup a subversion project, it will be corrupted.
January 31, 2009 Comments Off
Il New York Times è in perdita
Non ci si aspettava nulla di buono e le difficoltà erano note, ma i dati sull’andamento della New York Times Co. nel 2008 e l’ultima trimestrale della società (settembre-dicembre), segnano comunque uno spartiacque tra l’utile e la perdita: il bilancio complessivo annuale fa registrare un rosso di 57 milioni di dollari contro un profitto di 208 nel 2007. Nel quarto trimestre del 2008, secondo le cifre comunicate pochi minuti fa dal gruppo che edita il più autorevole quotidiano del mondo, i ricavi sono diminuiti del 10,8% (772 milioni di dollari) e gli utili del 47% (da 52 a 27 milioni).
Altri fatti rilevanti:
* alla crisi strutturale dei quotidiani si sono aggiunti gli effetti della recessione: anche i ricavi internet nella parte finale dell’anno hanno subito un calo, con un -12,3% a dicembre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
* oltre ad aver avviato trattative per cedere una parte del palazzo di Manhattan realizzato da Renzo Piano in cui ha la propria sede, il gruppo ha reso noto oggi di aver affidato a Goldman Sachs il compito di trovare un compratore per la propria quota dei Boston Red Sox
* anche About, la principale property digitale, chiude l’anno in difficoltà, sia pure ancora in utile per 10 milioni di dollari: ricavi -2,9%, profitti -13,8%.
Dopo aver subito un declassamento del proprio debito a “spazzatura” da parte di Standard & Poor’s e di Moody’s a causa del deterioramento della situazione finanziaria, la società nei giorni scorsi aveva ottenuto da Carlos Slim un prestito di 250 milioni di dollari a un tasso del 14%. Ricordiamo che, nel complesso, il debito ammonta a 1,1 miliardi di dollari. In tutto questo, lettori digitali e diffusione sono in crescita.
Aggiornamento delle 19:15. PaidContent pubblica i punti salienti della conference call con gli analisti. Tra le notizie, l’annuncio che, visto il panorama negativo, la società non darà più aggiornamenti mensili sull’andamento dei ricavi:
(…) “Beginning this month, NYTCo will no longer be releasing monthly revenue releases. A number of other newspaper companies have decided discontinue month-to-month financial updates, since the news has only been getting worse”.
Link utili. Il comunicato ufficiale | Il webcast della conference call
Fonte: “Cablogrammi di Massimo Russo” selezionata da Gioorgi.com
January 30, 2009 Comments Off