Second life: finalmente è morta l’idea che fosse trendy

A Gioorgi.com non siamo avvezzi a credere a tutto quello che dice la stampa.

Per parecchio tempo, il fenomeno “Second Life” ha imperversato sui media: sembrava che se tu non avessi un avatar, un negozio virtuale, un’ “isola politica” o un’attività piazzata su second life saresti stato etichettato come “sfigato digitale”.

In questi giorni è stata rilanciata la notizia secondo cui second life stia andando sempre peggio. Repubblica lo aveva già rilevato mesi fa, ma ora è chiaro il tracollo: su 15 milioni di utenti, solo poco più di 480.000 hanno abitato l’ultima settimana di Second Life (SL for friends). Un  sistema in cui per svagarsi è necessario spendere denaro vero, ed in cui la tua identità non è verificata sa di new economy old style (quella esplosa con la bolla del 2001, per intenderci).

Continue reading “Second life: finalmente è morta l’idea che fosse trendy”

Gioorgi.com is slowly changing its skin

We are happy to publish a Chief Editor Direct Note (CEDìN):

Hi dears readers, we at Gioorgi.com are working hard to deliver to you the better and best article out of there. For this reason, we are planning also a major theme review.

Your comments are always welcome.

Keep following us

Giovanni Giorgi, Solution Architect and Chief Editor of Gioorgi.com

Crisi delle banche mondiali

Nell’ultimo mese si è molto parlato della crisi che ha investito il mercato finanziario, e nonostante le già pessime performance di alcuni prodotti, la situazione sta leggermenete  peggiornado.

A Gioorgi.com abbiamo deciso di attendere prima di pubblicare questo articolo. Difatti, benché molte delle riflessioni qui contenute fossero già maturate a fine settembre, i continui ribassi di borsa e il panico da insolvenza rendevano difficile anche una valutazione “a caldo” della situazione.

Continue reading “Crisi delle banche mondiali”

Previsioni mancate: Castagne 2008

Sono sempre stato molto scettico verso le visionarie opinioni di molti “guru”, siano essi tecnocrati o economisti di fama. In italiano si dice “prendere in castagna qualcuno”, quando lo si smaschera, oppure si dimostra che sta sbagliando. Vediamo quindi quante castagne ci ha riservato questo autunno…

Castagna 1: l’era all’idrogeno continua ad essere posticipata

In questi mesi mi è ricapitata in mano una edizione del 2002 de “L’era all’idrogeno” di Jeremy Rifkin.

In tale testo, a pagina 251 leggiamo:

la Shell è convinta che i veicoli alimentati da cella a combustibile ad idrogeno probabilmente entreranno massicciamente nel mercato automobilistico europeo e americano entro il 2005

Come vedete ho dato qualche annetto in più (siamo oltre la metà del 2008) a Mr Rifkin, sperando che si trattasse solo di un ritardo trascurabile…però ora mi dolgo nell’osservare che di tale mercato di auto ad idrogeno non vi siano tracce significative.

Continue reading “Previsioni mancate: Castagne 2008”